Introduzione

488 Challenge

La più potente vettura nella storia del Campionato Monomarca

Il Ferrari Challenge è un campionato sempre giovane, fresco e pieno di energia, una serie che lungo i suoi 22 anni di storia ha saputo rinnovarsi costantemente diventando sempre più avvincente. Il rinnovamento negli anni è passato anche attraverso l’evoluzione delle vetture messe a disposizione dei concorrenti.

Nuovi ed elevati livelli di performance

In questa stagione tutte le tappe dei tre Ferrari Challenge saranno disputate con la 488 Challenge, la prima equipaggiata con un propulsore turbo a scendere in pista nel monomarca Ferrari, è la più potente vettura nella storia del Challenge grazie ai 670 cv del V8 da 3,9 litri derivato dal motore della 488 GTB, vincitore dell’International Engine of the Year Award nel 2016.

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Ferrari 488 Challenge

Ferrari 488 Challenge -interni

ottimizzata per performance racing

Rispetto al V8 di serie della 488 GTB, la powertrain della 488 Challenge presenta una mappatura specifica del propulsore, ottimizzata per performance racing, e rapporti del cambio più corti che consentono un’accelerazione in uscita dalle curve dell’11,6% maggiore rispetto alla 458 Challenge EVO, spinta dal motore aspirato.

La trasmissione F1 DCT dispone inoltre di una nuova strategia del cambio che permette alla vettura di accelerare da fermo fino al regime massimo in quarta marcia in soli sei secondi. Tra i miglioramenti realizzati si conta una riduzione del peso complessivo della powertrain: il motore vanta infatti un peso inferiore di 19,7 kg, mentre 8,5 kg sono stati risparmiati alleggerendo l’impianto di scarico.

Slide Slip Angle Control

Lo Slide Slip Angle Control, il software di controllo brevettato da Ferrari, compare per la prima volta su una vettura del Challenge, migliorando l’accelerazione longitudinale in curva del 4,2%. Un ulteriore sviluppo significativo è rappresentato dallo sdoppiamento delle funzioni del manettino che regola i sistemi di controllo dinamici della vettura. Invece di un singolo manettino su cui intervenire per interagire con tutti gli aspetti del software, adesso le funzioni sono state ripartite su due elementi, posizionati ai due lati del volante. Il manettino di destra (TC1) regola il livello di intervento richiesto in funzione del livello di grip, mentre quello di sinistra (TC2), controlla il grado di intensità dell’intervento. Il risultato è una maggiore integrazione tra pilota e vettura, quasi realizzata su misura, in cui è possibile decidere come e quando la coppia viene trasmessa alle ruote posteriori, migliorando di fatto le prestazioni della vettura e la costanza nei tempi sul giro.

Ferrari 488 Challenge - interni

Aerodinamica

Le modifiche più evidenti nella 488 Challenge rispetto alla vettura di serie riguardano l’aerodinamica. Per raggiungere l’obiettivo tecnico prefissato di aumentare l’efficienza aerodinamica della vettura nel rispetto del design, gli ingegneri hanno lavorato a stretto contatto con il Centro Stile Ferrari. E’ stato così rielaborato il layout del radiatore anteriore, invertendo l’inclinazione, ora rivolta verso la sezione posteriore. Questa soluzione migliora il flusso d’aria nei radiatori nelle condizioni tipiche dell’attività in pista mentre, allo stesso tempo, riduce la resistenza. La nuova disposizione ha inoltre richiesto nuove aperture nella parte inferiore del paraurti anteriore, davanti alle ruote.

Ferrari 488 Challenge - Side
Ferrari 488 Challenge - Front view

Il paraurti è stato completamente riprogettato, con uno splitter più pronunciato e flick per aumentare la deportanza anteriore e bilanciare così il carico posteriore, con un miglioramento del 7% in termini di efficienza rispetto alla 458 Challenge EVO.

Interamente nuovo il cofano anteriore con tre sfoghi d’aria e flap integrati per indirizzare correttamente il flusso d’aria calda proveniente dai radiatori. Per aumentare la stabilità alle alte velocità, la 488 Challenge presenta un’ala posteriore più grande, con un profilo simile a quella usata sulla 488 GTE che ha trionfato nel FIA World Endurance Championship 2016, elemento che da solo aumenta l’efficienza del 9% rispetto alla 458 Challenge EVO. Le prese sui fianchi posteriori convogliano il flusso d’aria con lo scopo di raffreddare i freni posteriori, ottimizzando al tempo stesso il carico aerodinamico, mentre le prese d’aria motore sono posizionate lateralmente sotto lo spoiler, sfruttando l’elevata pressione generata in questa zona.

Scheda Tecnica

8 Cilindri

Nuovi ed elevati livelli di performance

Lunghezza complessiva 4587 mm
Larghezza complessiva 1945 mm
Altezza 1203 mm
Carreggiata Anteriore 1739 mm
Carreggiata Posteriore 1653 mm
Peso a secco 1340 Kg
Serbatoio 126 L
Anteriori 275/675 19"X9,5"
Posteriori 315/705 19"X12"
Anteriori 398 mm X 38 HT2
Posteriori 380 mm X 34 mm
Tipo V8 - 90° - Turbo
Alesaggio Corsa 86,5 mm X 83 mm
Cilindrata totale 3902 cm3
Rapporto di compressione 9.4:1
Potenza massima 670 CV @ 8000 giri/min
Coppia massima 760 NM @ 3000 giri/min

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