A Villa d’Este ancora una volta protagonista un restauro di Ferrari Classiche

Maranello, 28 maggio 2012 – Anche quest’anno una vettura restaurata da Ferrari Classiche ha concentrato su di sé l’attenzione al prestigioso Concorso d’Eleganza di Villa d’Este, tenutosi lo scorso week end sulle rive del Lago di Como. Si tratta di una 212 Inter Cabriolet del 1952 (numero di telaio 0235EU), estremamente significativa dal punto di vista storico in quanto seconda vettura in assoluto costruita da Pinin Farina, che in seguito divenne il carrozziere di riferimento della Ferrari.

Proprio questo esemplare fu presentato al Salone dell’Auto di Parigi nel novembre del 1952, prima di essere venduto al suo primo proprietario, Tony Parravano, dall’allora importatore Ferrari negli Stati Uniti, ovvero la Chinetti Motors.

Nell’agosto 1953 la vettura fu iscritta alla 1000km del Nürburgring dal regista Roberto Rossellini, e portata in gara da Maurice Gatsonides (il pilota olandese famoso per aver inventato la Gatso speed camera, oggi conosciuta come autovelox) in coppia con Riccardo Vignolo, finendo con l’eccezionale nono posto nella classifica assoluta.

Per volontà dei suoi attuali proprietari, il collezionista americano Kenneth B. Roath e sua moglie Dayle, la vettura è ritornata a Maranello nell’autunno del 2010 dove è stata sottoposta al restauro completo e meticoloso da parte dei tecnici del Cavallino Rampante, che l’hanno riportata al suo stato originale, sulla base della documentazione presente negli archivi della Ferrari ma anche grazie ad un vero e proprio lavoro di investigazione storica con il recupero di alcune foto d’epoca.