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Due sorprese per chiudere alla grande la Ferrari Cavalcade

Da LaFerrari a Ponte Vecchio, dalla vetta della tecnologia automobilistica ad uno dei simboli dell’arte italiana nel mondo: nello spazio di dodici ore questo il viaggio non metaforico compiuto durante la terza e conclusiva tappa della Ferrari Cavalcade

L’Autodromo del Mugello, pista di proprietà del Cavallino Rampante, ha ospitato oggi una prova di regolarità in cui si sono cimentati gli oltre novanta clienti collezionisti protagonisti della manifestazione, che hanno anche avuto la possibilità di avere come tutor Kamui Kobayashi, protagonista quest’anno del Campionato del Mondo Endurance al volante della 458 GT. La vera sorpresa aveva però quattro ruote: in pista c’era LaFerrari, la prima vettura ibrida prodotta a Maranello, che si è esibita in alcuni di giri di pista con a bordo Kamui. Alcuni connazionali del pilota giapponese non hanno resistito e hanno chiesto a Kamui di fargli provare l’ebbrezza di scoprire i segreti uno dei tracciati più tecnici e spettacolari del mondo al volante di una California: ovviamente, sono stati accontentati!

Di ritorno verso Firenze, la carovana della Cavalcade ha fatto tappa alla Villa Palmieri a Fiesole, una delle più belle della regione e dalle origini che risalgono al Medioevo: fu questa l’ambientazione della terza giornata del Decamerone, il capolavoro del Boccaccio, che la descrive così: «Il veder questo giardino, il suo bello ordine, le piante e la fontana co’ ruscelletti procedenti da quella, tanto piacque a ciascuna donna e a’ tre giovani che tutti cominciarono ad affermare che, se Paradiso si potesse in terra fare, non sapevano conoscere che altra forma che quella di quel giardino gli si potesse dare.»

La giornata si è conclusa con un’altra sorpresa per i partecipanti: una cena di gala in uno dei simboli non soltanto di Firenze ma di tutta l’arte italiana, noto in ogni angolo del globo, vale a dire Ponte Vecchio. Una degna conclusione di un evento indimenticabile per tutti coloro che hanno avuto la possibilità di prendervi parte.

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