Ferrari e Pavarotti celebrati insieme al MEF

Ferrari e Pavarotti celebrati insieme al MEF

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Inaugurato il museo dei motori con un omaggio al grande tenore

Modena, 18 febbraio – “Mio padre non si muoveva mai da qui: venivano tutti a Maranello per incontrarlo. Pavarotti invece portava la sua musica ovunque. Erano due modi diametralmente opposti per ottenere lo stesso scopo: quello di condividere le proprie passioni, diventando così anche ambasciatori nel mondo questa terra”. Le parole del vicepresidente Piero Ferrari riassumono alla perfezione l’idea di unire in un unico omaggio il fondatore del Cavallino Rampante e il grande tenore. Il 18 febbraio, il giorno in cui 117 anni fa nacque Enzo Ferrari, al MEF di Modena è stato inaugurato il museo dei motori nello spazio dove Alfredo Ferrari, padre di Enzo, aveva la sua officina, con alcuni dei propulsori che hanno fatto la storia del marchio. Ed è stata l’occasione per celebrare, tra i modelli del passato e del presente, Ferrari e Pavarotti con un video che mette in risalto le passioni comuni e i trionfi di due straordinarie eccellenze modenesi.

 


Nicoletta Pavarotti, moglie del maestro, ha ricordato anche la grande passione del marito per le Ferrari: “Possedeva una F40, ma l’ha venduta ‘per amore’: aveva paura che la guidassi io…”. Assieme a Piero Ferrari e a Nicoletta Pavarotti, all’evento hanno preso parte il direttore dei Musei Ferrari Antonio Ghini, il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli e il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini. Questi ultimi hanno ribadito come l’Expo milanese sia in realtà anche un’occasione da non perdere anche per Modena e l’Emilia Romagna.