La cittadella Ferrari in mostra a Maranello

Maranello, 4 marzo – Il Museo Ferrari presenta “La cittadella Ferrari – Architettura a misura d’uomo”, la nuova mostra che accompagna i visitatori nel cuore degli stabilimenti di Maranello, affiancando la ricca esposizione del museo. Un’occasione imperdibile per gli appassionati che potranno virtualmente entrare nella fabbrica dallo storico ingresso di via Abetone Inferiore, da cui nel 1947 uscì la prima Ferrari, la 125 S. La mostra, presentata in anteprima in occasione di Urban Promo a Venezia, apre ufficialmente al Museo Ferrari.

La ricostruzione scenografica della struttura interna del viale Enzo Ferrari e delle vie dedicate ai grandi campioni di F1, guida i visitatori attraverso le firme dei più celebri nomi dell’architettura internazionale. Si parte dall’evoluzione della fabbrica nelle sei decadi, dal ‘47 a oggi, per arrivare a vedere da vicino, attraverso immagini, video e plastici, gli edifici che compongono la realtà della Ferrari. Renzo Piano, Jean Nouvel, Marco Visconti, Massimiliano Fuksas e Luigi Sturchio hanno contribuito alla creazione di un complesso architettonico organico, composto oggi da ambienti caratterizzati individualmente, ma legati da un unico intento generativo.

Trait d’union di questo percorso urbanistico-architettonico, il progetto Formula Uomo, a cui è dedicata un’intera sala espositiva. Formula Uomo è la filosofia che regola la vita e i processi alla Ferrari, mettendo l’individuo, fulcro del rinnovamento aziendale, al centro di tutte le attività, e che si declina in una serie di servizi dedicati alla persona (visite mediche gratuite per la famiglia, libri scolastici per i figli dei dipendenti, palestra e prestiti agevolati, per nominarne alcuni) e ambienti di lavoro eccellenti che hanno come priorità la qualità della vita delle persone. Luminosità, climatizzazione, basso impatto ambientale, sicurezza, controllo della rumorosità, aree di ristoro e veri e propri giardini anche all’interno degli edifici sono le caratteristiche fondamentali che hanno portato la Ferrari, per estetica, funzionalità degli spazi e qualità dell’ambiente, a ottenere il premio di Best Place to Work in Europe in tempi recenti.

Un’estetica suggestiva in sintonia con l’ambiente, non solo a livello urbanistico, ma anche e soprattutto nel suo rispetto. La Ferrari infatti produce interamente le sue vetture in un unico sito, avvalendosi di risorse rinnovabili e di un impianto fotovoltaico e di Trigenerazione a cui sono dedicati ulteriori approfondimenti in mostra. Grazie ad essi la Casa di Maranello è indipendente in termini di energia, ha potuto abbattere le emissioni di CO2 del 40%.

Il Museo Ferrari, inaugurato nel 1989, è il vero e proprio custode del mito, e raccoglie al suo interno le vetture, le immagini e i trofei che hanno scritto la storia del Cavallino Rampante di oltre 60 anni di successi. Nel 2010 il museo ha battuto ogni record di presenza ospitando oltre 225.000 visitatori da tutto il mondo. La collezione include la prima Ferrari, la 125 S del 1947, e vetture storiche significative oltre ai modelli da competizione e Granturismo più recenti, come la 458 Italia. Inoltre vi è conservato l’ufficio di Enzo Ferrari con oggetti e arredi originali.