Mister NASCAR in visita a Maranello

Mister NASCAR in visita a Maranello

Azienda

Jim France ha incontrato Piero Ferrari e Amedeo Felisa

Maranello, 16 giugno – Un ospite speciale ha varcato oggi i cancelli di Maranello: si tratta di James Carl “Jim” France, figlio del fondatore della Nascar, Bill, Executive Vice President del campionato a ruote coperte dal più alto valore economico nel mondo e CEO dell’International Speedway Corporation che gestisce l’autodromo di Daytona. France ha incontrato l’Amministratore delegato Amedeo Felisa e l’ingegner Piero Ferrari, che lo ha accolto all’arrivo in azienda e lo ha accompagnato in pista, dove ha avuto la possibilità di salire a bordo de LaFerrari per compiere alcuni giri del tracciato. Prima di lasciare Fiorano, France ha chiesto di poter vedere lo studio in cui il padre Bill incontrò Enzo Ferrari all’inizio degli anni Sessanta: “Mio padre raccontò più volte a me e mio fratello Bill Jr. di quell’incontro, è stato molto bello poter vedere questo luogo con i miei occhi”.

Al museo. Con l’ospite americano c’era anche l’ex pilota di Formula 1 e vincitore della 500 Miglia di Indianapolis, Eddie Cheever, che è stato riconosciuto da molti appassionati quando, prima di pranzo, France è stato accompagnato al Museo Ferrari di Maranello. Là ha potuto vedere alcune delle più belle Ferrari di Formula 1, ma anche la 512 S che fu terza alla 24 ore di Daytona nel 1970 con Mario Andretti, Jacky Ickx e Arturo Merzario e la Ferrari nata per il campionato Cart del 1986.

 


L’arrivo del 1967. All’ora di pranzo Piero Ferrari ha raggiunto nuovamente gli ospiti accompagnato da Amedeo Felisa e prima di mettersi a tavola a Jim France è stata regalata una gigantografia su tela dello storico arrivo in parata alla 24 ore di Daytona del 1967, quando le Ferrari fecero tripletta. Nel pomeriggio France è stato accompagnato in visita alle linee di assemblaggio delle vetture a otto e dodici cilindri, dove ha potuto ammirare la cura per i dettagli che la Ferrari mette da sempre nella produzione delle proprie vetture.