Un’icona a Maranello: la 275 GTB4 di Steve McQueen

Maranello, 11 giugno – Nei giorni scorsi ha fatto il suo ingresso nelle officine di Ferrari Classiche la 275 GTB4 appartenuta al leggendario attore americano Steve McQueen, che la ricevette a San Francisco nel 1968 direttamente sul set del celebre film Bullitt. La 275 GTB4 è considerata a tutt’oggi una delle vetture più belle di sempre e questo particolare esemplare ha una storia che lo rende ancora più affascinante.

Da allora è infatti passata attraverso diversi proprietari che l’hanno modificata, trasformandola, negli anni ’80, in una spider. Oggi il suo attuale proprietario vuole riportarla alle condizioni originali e certificarla. Per questo si è rivolto a Ferrari Classiche, i cui tecnici sono impegnati in questi giorni nella rimodellazione a mano dei pannelli di acciaio del tetto, allo scopo di riportarla alle sue forme originali di coupé. Un intervento necessario per il rilascio della certificazione di autenticità.

Possedere una Ferrari è sempre un ottimo investimento, come è stato recentemente sottolineato anche da Business Week che ha raccontato del passaggio per 35 milioni di dollari, in una trattativa privata, della 250 GTO realizzata per Stirling Moss.

Un record mondiale che celebra i 50 anni della 250 GTO, vettura entrata letteralmente nella leggenda dell’automobilismo. Dopo aver ricevuto un’omologazione speciale per soli soli 36 esemplari nel 1962 (da cui deriva la denominazione Gran Turismo Omologata), dominò infatti le competizioni Gran Turismo agli inizi degli anni ’60, tanto da conquistare tre titoli mondiali Costruttori consecutivi dal 1962 al 1964.
Da decenni la 250 GTO è al centro dell’attenzione nell’ambiente delle vetture d’epoca per quella sua combinazione unica che lega aspetto nobile, prestazioni e tradizione sportiva. Nel 1990, un modello veniva battuto all’asta al prezzo record, per quei tempi, di 10.756.833 dollari. Primato che persisterà a livello mondiale per 18 anni fino a essere battuto nel 2008 da un’altra Ferrari, una 250 California del 1961 venduta all’asta a Maranello da RM Auctions in collaborazione con Sotheby’s per 10.910.592 dollari. Record nuovamente battuto nel 2011 a Pebble Beach da una 250 Testa Rossa del 1957 venduta per 16,39 milioni di dollari.

Un importante contributo all’interesse che attualmente circonda le Ferrari d’epoca viene dal coinvolgimento diretto della Casa di Maranello, con un dipartimento dedicato, impegnato nel rilascio di certificati di autenticità a testimonianza dell’originalità della vettura. Dal 2006, Ferrari Classiche ha esaminato oltre 3.300 richieste di certificazione grazie al minuzioso ed esaustivo archivio interno contenente documenti e disegni originali.